Incide sul Colosseo le iniziali dei figli Turista denunciata per danneggiamento

Colosseo sfregiato, turista incide le iniziali di marito e figli: denunciata

<!–

–> .cnt-body iframe {width: 100%;}

.Resp_-_top_contenuto_- { width: 280px; height: 90px;}
@media(min-width: 800px) { .Resp_-_top_contenuto_- { width: 420px; height:80px;} }
<!– –>

Colosseo sfregiato, una turista israeliana incide le iniziale del marito e dei figli con una pietra su un pilastro interno del monumento. La donna, scoperta dalla vigilanza interna, è stata denunciata dai carabinieri per danneggiamento aggravato.

 

Giovedì pomeriggio, all’interno del Colosseo, una cittadina israeliana di 39 anni, dopo essere stata sorpresa dal personale di vigilanza interna del Parco archeologico del Colosseo, mentre incideva con una pietra le lettere “EIAAP”, iniziali dei nomi del marito e dei figli, su un pilastro interno del monumento, è stata denunciata in stato di libertà per danneggiamento aggravato dai Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia.

La turista si trovava in vacanza a Roma, e lontana da occhi indiscreti, non ha resistito al desiderio di incidere quelle iniziali nell’Anfiteatro Flavio ma è stata subito scoperta.

Portata in caserma presso il Comando Carabinieri di Piazza Venezia, dopo l’identificazione, la donna è stata denunciata a piede libero e sul suo conto è stata inviata un’informativa alla Procura della Repubblica di Roma.

<!– –>Leggi l’articolo originale – http://www.affaritaliani.it/roma/colosseo-sfregiato-turista-incide-le-iniziali-di-marito-figli-denunciata-601551.html?ref=ig

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.

Chiudi